«Sono uomo e sono musulmano»: uno sfregio che non parla per l'Islam
A Milano un algerino aggredisce una ragazza marocchina davanti al Duomo. Il caso solleva domande scomode su violenza, identità e strumentalizzazione religiosa
Un algerino di 27 anni ha sfregiato una ragazza marocchina davanti al Duomo di Milano, gridando «Sono uomo e sono musulmano». Un caso che interroga la comunità araba in Italia sulla violenza di genere, sulla strumentalizzazione religiosa e sulla necessità di una condanna netta, senza deleghe né silenzi.
«أنا رجل وأنا مسلم»: إساءة لا تمثل الإسلام
جزائري يعتدي على فتاة مغربية أمام كاتدرائية ميلانو. القضية تثير أسئلة حساسة حول العنف والهوية والاستخدام السياسي للدين
اعتدى شاب جزائري يبلغ من العمر 27 سنة على فتاة مغربية أمام كاتدرائية ميلانو، وهو يصرخ «أنا رجل وأنا مسلم». قضية تدفع الجالية العربية في إيطاليا للتساؤل عن العنف ضد المرأة والاستخدام السياسي للدين والحاجة إلى إدانة واضحة وحازمة، بدون تفويض أو صمت.
Venti "uomini", i volti coperti, le spranghe in mano. Contro chi?
A Genova, adulti incappucciati pestano minori stranieri non accompagnati: un metodo, non una coincidenza.
A Genova, due aggressioni in pochi giorni: gruppi di adulti a volto coperto che prendono a sprangate minori stranieri non accompagnati nei parchi. La Digos indaga su possibili ronde organizzate. Dietro i passamontagna si nasconde qualcosa di più del semplice anonimato.
عشرون «رجلاً»، الوجوه مغطاة، العصي في اليد. ضد من؟
في جنوة، بالغون بأقنعة يعتدون على قاصرين أجانب بلا مرافق: أسلوب منظم، وليس صدفة.
في جنوة، اعتداءان في أيام قليلة: مجموعات من البالغين برؤوس مغطاة يضربون قاصرين أجانب بلا مرافق في الحدائق العامة بالعصي. تحقق شرطة التحقيقات الخاصة (الديغوس) في احتمال وجود دوريات منظمة. خلف أقنعة الوجه يختبئ شيء أعمق من مجرد إخفاء الهوية.
Incendio alla moschea di Cagliari: le parole hanno conseguenze
Nella notte del 10 giugno 2026 qualcuno ha dato fuoco alla moschea Al-Hoda. Il caso è all'Antiterrorismo.
Un incendio doloso ha colpito la moschea Al-Hoda di Cagliari nella notte tra il 10 e l'11 giugno 2026. L'UCOII chiede misure urgenti a Piantedosi e denuncia il clima di islamofobia che ha prodotto il gesto.
حريق في مسجد كاغياري: للكلمات عواقب
في ليل 10 يونيو 2026 أضرم شخص ما النار في مسجد الهدى. القضية الآن لدى قسم مكافحة الإرهاب.
حريق مفتعل ضرب مسجد الهدى في كاغياري في الليل بين 10 و11 يونيو 2026. الاتحاد الإسلامي يطالب بتدابير عاجلة من بيانتيدوسي وينديد بمناخ الإسلاموفوبيا الذي أنتج هذا الفعل.
Cpr, il Consiglio di Stato dice: si ricomincia da capo
Accolto il ricorso di Asgi e Cittadinanzattiva: nuovo capitolato entro sei mesi.
Il Consiglio di Stato ordina al ministero dell'Interno di rifare il capitolato dei Cpr entro sei mesi, dopo il ricorso di Asgi e Cittadinanzattiva.
مراكز الاحتجاز: مجلس الدولة يقول إن كل شيء يجب أن يُعاد من الصفر
قُبل الطعن المقدم من أسجي وتشيتادينانزاتيفا: دفتر شروط جديد خلال ستة أشهر.
أمر مجلس الدولة وزارة الداخلية بإعادة صياغة دفتر شروط مراكز الاحتجاز خلال ستة أشهر، إثر طعن أسجي وتشيتادينانزاتيفا.
Come funziona la scuola italiana per i genitori stranieri?
Dall'iscrizione alla pagella: ogni tappa spiegata senza tecnicismi, anche per chi è appena arrivato.
Tuo figlio ha diritto a studiare in Italia anche senza permesso di soggiorno. Guida pratica alla scuola italiana: cicli, iscrizioni, pagelle e diritti.
كيف يعمل النظام المدرسي الإيطالي للآباء الأجانب؟
من التسجيل إلى بطاقة الدرجات: كل مرحلة بشرح واضح، حتى لمن وصل للتو.
لطفلك الحق في التعليم في إيطاليا حتى بدون تصريح إقامة. دليل عملي للمدرسة الإيطالية: المراحل والتسجيل والدرجات والحقوق.
Lampedusa, crocevia di coscienze: il Papa accusa, la politica si vanta, la letteratura chiede giustizia
Tre voci diverse, un'isola sola: il dibattito sul Mediterraneo rivela tutto il cinismo di chi governa e tutta la lucidità di chi osserva
Tre voci, il Papa Leone XIV, il governo Meloni e la scrittrice Dacia Maraini, si confrontano su Lampedusa e sul Mediterraneo. Ma dietro il dibattito politico resta irrisolto il nodo vero: chi ha il potere di cambiare le cose preferisce rivendicare risultati invece di assumersi responsabilità.
لامبيدوزا، ملتقى الضمائر: البابا يتهم، السياسة تتفاخر، الأدب يطالب بالعدالة
ثلاث أصوات، جزيرة واحدة: النقاش حول المتوسط يكشف كل سخرية من يحكم وكل وضوح من يراقب
ثلاث أصوات، البابا ليو الرابع عشر، حكومة ميلوني والكاتبة داتشيا مارايني، تتواجه حول لامبيدوزا والمتوسط. لكن خلف النقاش السياسي يبقى العقدة الحقيقية دون حل: من لديه القوة لتغيير الأشياء يفضل المطالبة بالنتائج بدلاً من تحمل المسؤولية.
"Prima gli italiani" Quali italiani, esattamente?
Lo slogan torna sempre, ma non dice mai quali italiani vengono prima, né prima di cosa.
"Prima gli italiani" è lo slogan più urlato della politica italiana, ma non regge al confronto con i dati: il decreto flussi 2026-2028 programma quasi mezzo milione di ingressi di lavoratori stranieri, richiesti dal mercato e da Confindustria. Nel frattempo, gli italiani più fragili — malati in lista d'attesa, giovani emigrati, pensionati poveri — restano fuori dal discorso di chi grida lo slogan più forte.
«الإيطاليون أولاً» — أي إيطاليين بالضبط؟
الشعار يعود دائماً، لكنه لا يقول أبداً أي إيطاليين يأتون أولاً، ولا قبل ماذا.
«الإيطاليون أولاً» هو أكثر شعار صراخاً في السياسة الإيطالية، لكنه لا يصمد أمام الأرقام: مرسوم التدفقات 2026-2028 يخطط لحوالي نصف مليون دخول لعمال أجانب، مطلوبون من السوق وتطالب بهم الكونفندوستريا. وفي الوقت نفسه، الإيطاليون الأكثر ضعفاً — المرضى في قوائم الانتظار، الشباب المهاجرون، المتقاعدون الفقراء — يبقون خارج الحديث لمن يصرخ بالشعار الأعلى.
"La sostituzione etnica" La demografia non mente. Gli slogan sì.
L'Italia invecchia, si svuota e manda i suoi giovani all'estero: ma il dibattito pubblico guarda altrove.
L'Italia ha un tasso di fertilità di 1,2 figli per donna e perde ogni anno 200.000 giovani laureati emigrati all'estero. Il vero calo demografico non è causato da chi arriva, ma da chi parte e da chi non nasce. Chi conosce il Mediterraneo da entrambe le sponde legge questi dati con occhi diversi.
"الاستبدال العرقي" — الديموغرافيا لا تكذب. الشعارات نعم.
إيطاليا تشيخ وتفرغ وترسل شبابها إلى الخارج، لكن النقاش العام ينظر في اتجاه آخر.
معدل الخصوبة في إيطاليا هو 1.2 طفل لكل امرأة، وتخسر البلاد كل عام 200.000 شاب خريج يهاجر إلى الخارج. التراجع الديموغرافي الحقيقي لا تسببه وجوه القادمين، بل غياب المغادرين وعدم ولادة من لم يُولدوا. من يعرف البحر المتوسط من كلا الضفتين يقرأ هذه الأرقام بعيون مختلفة.
Le basi USA in Europa: Trump vuole ridimensionarle
Ottant'anni di presenza militare americana sul suolo europeo, con l'Italia in prima fila.
Trump vuole ridurre le basi USA in Europa. L'Italia è tra i paesi più esposti: ospita strutture usate per operazioni in Medio Oriente e Africa.
القواعد الأمريكية في أوروبا: ترامب يريد تقليصها
ثمانون عامًا من الوجود العسكري الأمريكي على الأراضي الأوروبية، وإيطاليا في الصفوف الأمامية.
ترامب يريد تقليص القواعد الأمريكية في أوروبا. إيطاليا من أكثر الدول تأثرًا: تستضيف منشآت استُخدمت في عمليات بالشرق الأوسط وأفريقيا.
L'ONU accusa Israele: genocidio contro i bambini di Gaza
Il report parla di 'infanzia cancellata'. Tel Aviv risponde: 'Farsa calunniosa'
L'ONU accusa Israele di genocidio contro i bambini di Gaza. Il report parla di 'infanzia cancellata'. Tel Aviv: 'Farsa calunniosa'.
الأمم المتحدة تتهم إسرائيل: إبادة جماعية بحق أطفال غزة
التقرير يتحدث عن 'طفولة ممحوة'. تل أبيب ترد: 'مهزلة تشهيرية'
الأمم المتحدة تتهم إسرائيل بارتكاب إبادة جماعية بحق أطفال غزة. التقرير يصف 'طفولة ممحوة'. تل أبيب: 'مهزلة تشهيرية'.
L'Egitto scava e racconta: nuove scoperte riscrivono la storia dei confini e delle civiltà
Da Ismailia a Minya, passando per l'oasi di Bahariya: l'archeologia egiziana torna alla ribalta con scoperte che interrogano il passato — e il presente
Due scoperte archeologiche in Egitto — un insediamento del 1600 a.C. vicino a Ismailia e nuove tombe a Minya e Bahariya — rilanciano il dibattito sul ruolo del patrimonio storico come strumento di identità e soft power. Arabita ne analizza il significato culturale e geopolitico.
مصر تحفر وتروي: اكتشافات جديدة تعيد كتابة تاريخ الحدود والحضارات
من الإسماعيلية إلى المنيا، مروراً بواحة البحرية: الآثار المصرية تعود إلى الواجهة باكتشافات تطرح أسئلة على الماضي — والحاضر
اكتشافان أثريان في مصر — مستوطنة من سنة 1600 قبل الميلاد قرب الإسماعيلية وقبور جديدة في المنيا والبحرية — يعيدان إطلاق الجدل حول دور التراث التاريخي كأداة للهوية والقوة الناعمة. أرابيتا تحلل معناهما الثقافي والجيوسياسي.
L'Egitto guida lo sviluppo alberghiero in Africa
80 progetti in cantiere: Il Cairo e Sharm el-Sheikh calamitano i grandi gruppi internazionali.
L'Egitto guida lo sviluppo alberghiero in Africa con 80 progetti in cantiere, concentrati tra Il Cairo e Sharm el-Sheikh.
مصر تقود التطوير الفندقي في أفريقيا
80 مشروعاً قيد التنفيذ: القاهرة وشرم الشيخ تستقطبان كبرى المجموعات الدولية.
مصر تتصدر التطوير الفندقي في أفريقيا بـ80 مشروعاً قيد التنفيذ، تتركز في القاهرة وشرم الشيخ.
Tunisia: economia in ripresa, PIL al 2,6%
Investimenti esteri +30%: al TIF 2026 la Tunisia mostra segnali concreti di rilancio.
PIL tunisino al 2,6% e investimenti esteri +30%: al TIF 2026 la premier Zenzri annuncia la ripresa.
تونس: اقتصاد في تعافٍ ونمو بنسبة 2.6%
استثمارات أجنبية بزيادة 30%: تونس تُظهر مؤشرات تعافٍ حقيقية في منتدى TIF 2026.
نمو الناتج المحلي التونسي 2.6% واستثمارات أجنبية بزيادة 30%: زنزري تُعلن التعافي في منتدى TIF 2026.
Gaza, l'estate che brucia: perché nessuno è sceso in piazza contro Hamas
La popolazione di Gaza stretta in una morsa.
Gli appelli sui social per manifestare contro Hamas a Gaza sono rimasti senza risposta. Nessuna piazza, nessun raduno. Ma il silenzio non è consenso: racconta una società spezzata tra il desiderio di protestare, la paura delle conseguenze e un caldo estivo che trasforma le tende in trappole mortali. Il commento di Arabita a partire dall'analisi di Mada Masr.
Chi decide chi è un giornalista? Il CPJ e il caso dei palestinesi cancellati
Nomi di giornalisti palestinesi cancellati dalle liste delle vittime
Il CPJ ha rimosso dalla propria lista di vittime alcuni giornalisti palestinesi uccisi a Gaza, adducendo presunti legami con la resistenza. Mada Masr analizza le implicazioni di questa vicenda: quando le organizzazioni per la libertà di stampa cedono a pressioni politiche, il conteggio delle vittime diventa uno strumento narrativo. Un problema che riguarda direttamente anche i lettori europei.
Tunisia: carceri, tribunali e corpi in rivolta. Il sistema che punisce chi dissente
Tre inchieste di Inkyfada restituiscono il quadro di un paese in cui la detenzione è diventata strumento politico e la salute dei prigionieri un optional
Tre inchieste di Inkyfada ricostruiscono un sistema coerente: la società civile tunisina sotto pressione giudiziaria, detenuti senza cure nelle carceri, prigionieri politici che ricorrono allo sciopero della fame come ultimo atto di resistenza. Un'analisi che Arabita News mette in fila per capire cosa sta diventando la Tunisia.
La Flotta della Resistenza sotto processo
Quando la solidarietà con Gaza diventa reato
La Flotta della Resistenza, nata in Tunisia come gesto di solidarietà con Gaza, è oggi al centro di indagini giudiziarie e finanziarie. Un caso che illumina come la criminalizzazione del dissenso civile operi attraverso strumenti tecnici del diritto, trasformando l'attivismo in reato. Arabita analizza il caso a partire dall'inchiesta di Inkyfada.
Egitto: quando l'inflazione divora una vita di sacrifici
Famiglie egiziane in difficoltà nell'affrontare le spese del quotidiano. Un articolo di Al-Araby Al-Jadeed
L'inflazione in Egitto non è solo un dato economico: è una crisi che erode i risparmi di milioni di famiglie, costringendole a intaccare riserve costruite con anni di sacrifici solo per sostenere le spese quotidiane. Un commento editoriale di Arabita sulla fragilità strutturale del paese più popoloso del mondo arabo, a partire dall'analisi di Al-Araby Al-Jadeed.
Chi parla di Palestina?
Nei media occidentali, quasi mai un palestinese
Nei media occidentali si parla di Palestina quasi sempre senza palestinesi. Un'assenza strutturale, non casuale, che distorce la comprensione dei fatti. Arabita riflette su questo silenzio, ispirandosi all'approccio di Orient XXI, e ricorda perché includere le voci arabe non è un optional, ma una condizione minima per un'informazione credibile.
Iraq 2003, Iran 2025: i media tornano a fare lo stesso errore
Middle East Eye mette in guardia: il copione del consenso bellico si ripete, e pochi se ne accorgono
Un editoriale di Middle East Eye traccia un parallelismo inquietante tra la copertura mediatica della guerra in Iraq del 2003 e il modo in cui oggi i grandi media occidentali stanno raccontando la crisi iraniana. Un invito a leggere le notizie con occhi critici, prima che sia troppo tardi.
Iran-USA, l'accordo che Netanyahu non vuole
Interessi di potere oltre la sicurezza?
Netanyahu ostacola i negoziati nucleari tra USA e Iran non solo per ragioni di sicurezza, ma per un calcolo politico interno ben preciso. Un'analisi che ribalta la narrativa dominante e invita a leggere il conflitto attraverso gli interessi reali degli attori regionali.